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5 modi di fare Content Marketing

Scritto da Vanessa Maran il 5 luglio 2019 13.14.05 CEST
Vanessa Maran
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Una volta capito cos’è il Content Marketing e cosa ti serve sapere per cominciare, non resta che una cosa da fare: cominciare, appunto!

Non c’è un solo modo per fare Content Marketing, anzi, esistono diversi strumenti: a seconda delle tue esigenze puoi aver bisogno di imboccare una via precisa, o tante strade diverse che siano comunque coordinate tra di loro e con un unico obiettivo. Vediamo insieme quali sono questi strumenti (man mano che li elenchiamo, cerca di capire di quali hai bisogno!).

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Blog

Un blog è una tipologia di sito web, o anche la sezione di un sito, in cui i contenuti pubblicati vengono visualizzati dal più recente al meno recente. Esistono blog di viaggi, di libri, di cucina… insomma, di qualsiasi argomento o passione. Ma perché un’azienda o un libero professionista dovrebbe aprirne uno? Non è sufficiente avere un sito dove spiegare nel dettaglio, anche in modo “piacevole”, i propri servizi?
È sufficiente se quello che vuoi è un sito vetrina, una sorta di biglietto da visita online. Spesso, però, un sito vetrina non basta per attirare utenti e potenziali clienti sul tuo sito. Per farlo, bisogna interessarli in qualche modo: il blog è il modo migliore per farlo. Questo non significa che il blog sia scollegato dalle altre sezioni del tuo sito, anzi, lo completa rispondendo direttamente ai bisogni dei tuoi potenziali clienti.

Facciamo un esempio semplicissimo (in caso la storia del cincillà ti abbia lasciato un po’ confuso).

Sei un parrucchiere e hai appena aperto il tuo nuovo negozio. Sei un professionista qualificato, realizzi dei tagli perfetti e usi delle tinte specifiche che non danneggiano il capello.
Ovviamente esistono tanti altri parrucchieri come te, altrettanto capaci, che hanno a loro volta un sito dove elencano i loro tanti e variegati servizi. Il tuo sito, però, sembra non essere sufficiente: nessuno lo visita e non fissi così tanti appuntamenti come vorresti. Per “stuzzicare” i tuoi utenti, l’ideale è aprire un blog e chiederti quali problemi hanno i tuoi potenziali clienti e rispondere alle domande che potrebbero scrivere in un motore di ricerca (come Google): la decolorazione danneggia tanto il capello? Quali sono i tagli più in dell’estate? Quali sono le acconciature migliori per il giorno delle nozze? Come tingere i capelli in modo naturale?

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Trovate queste domande, rispondi attraverso articoli di blog che siano piacevoli da leggere e corredate da belle immagini. In questo modo, quando gli utenti cercheranno su Google la soluzione per i loro dubbi, troveranno più facilmente il tuo sito.

Cominci a capire la potenzialità del blog? Se hai bisogno di una consulenza, di impostare un blog nuovo, di aumentare ulteriormente il traffico sul tuo sito o incrementare il valore degli articoli che hai già pubblicato (magari attraverso la SEO), contattaci!

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E-book

Tranquillo, non ti stiamo dicendo di scrivere un romanzo o un saggio in pdf!

Gli e-book si rivelano molto utili quando vuoi non solo arricchire i contenuti del tuo sito, ma anche convincere i tuoi utenti a iscriverti alla tua newsletter.

Ritorniamo all’esempio del parrucchiere. Si sta avvicinando l’estate e per questo hai preparato un articolo dove racconti quali sono i tagli migliori da sfoggiare in spiaggia. Nel post inserisci tutte le immagini e spiegazioni del caso, poi però ti metti nei panni di una tua possibile cliente che vede tutti questi tagli: alcuni le piacciono, altri no, ma si troverà sicuramente indecisa tra alcuni e, soprattutto, si chiederà “Quali di questi tagli mi starebbero veramente bene?”

Sicuramente una cosa molto utile per le tue utenti è una guida per capire il taglio giusto in base alla forma del loro viso. Invece di dedicarci un articolo a parte, realizza una piccola guida in pdf sull’argomento (non hai bisogno di chissà quali programmi per cominciare: basta anche Microsoft Word o PowerPoint) e poi allegala alla fine del tuo articolo (o in una landing page del tuo sito) sui migliori tagli dell’estate, così che le utenti possano scaricarla in cambio della loro mail. In questo modo farai ai tuoi potenziali clienti un regalo apprezzato e avrai un database di contatti più ricco: chi non lascerebbe la propria mail per avere un contenuto utile e gratuito?

Se questo punto ti sembra macchinoso e vorresti capire meglio come funziona e se può effettivamente esserti utile, contattaci!

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Storytelling

“Storytelling”, così come “content marketing”, è una parola che confonde i non addetti ai lavori. Le definizioni che si trovano su internet possono significare tutto e niente, e chi è interessato a capire cosa effettivamente sia, questo “storytelling”, alla fine si trova con più dubbi di prima.

“Storytelling” è, semplicemente, l’atto di raccontare una storia.

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Certamente in ambito di web marketing si declina in un modo diverso da fiabe e favolette, ma tutto gira comunque intorno al “raccontare” (tenendo conto degli obiettivi di business, ovviamente).
Lo scopo dello storytelling è evitare di essere didascalici e di urlare al potenziale cliente i soliti slogan che mirano direttamente alla vendita: “compra questo, dimagrirai!”, “compra questo, è il prodotto migliore sul mercato!”, “compra questo, non te ne pentirai!”… È il tipo di messaggi che non funziona più.

A tutti piacciono le storie, anche ai tuoi utenti. Per questo la tua comunicazione deve veicolare non solo delle informazioni ma anche, e soprattutto, emozioni. Un punto di vista personale e un tono di voce “caldo” coinvolgono maggiormente gli utenti, specialmente se hanno dei valori in comune con quelli della tua azienda.

Un ottimo esempio di storytelling, che ti renderà subito chiaro questo concetto nella pratica, è la pubblicità che Gillette diffuse non molto tempo fa, che ha cambiato per sempre la sua immagine aziendale.

Social Media

I social media sono il modo migliore, insieme all’e-mail marketing, di raggiungere i tuoi utenti al di fuori del tuo sito. Permettono di creare una propria community partecipativa e di avere un confronto diretto con l’utente. Se non sai da dove iniziare, la soluzione migliore è fare benchmarking (ossia “spiare” la concorrenza) e vedere quali canali social sfruttano, che tipo di contenuti postano, se rispondono ai commenti degli utenti e che tono di voce usano.
Ovviamente non sei tenuto ad aprire tutti i canali social: sarebbe anche inutile. Chiediti quali social utilizza la tua clientela e cerca di capire quali possono essere utili per te (in questo ti possiamo aiutare noi con il nostro articolo + guida).
Fatto questo, non buttarti a capofitto: prepara un calendario editoriale, in modo da essere costante e attivo (il che non significa pubblicare qualcosa tutti i giorni). Ricorda di pubblicare sui social gli articoli del tuo sito, belle foto dei tuoi prodotti, video della quotidianità dell’azienda, ecc…

Webinar

I webinar, ma anche i podcast (contenuti audio diffusi su internet), sono uno strumento molto interessante per chi si occupa di content marketing. Si tratta di video divulgativi, conferenze o workshop che danno un valore aggiunto alla tua comunicazione sul web.
Esistono diversi tipi di webinar. Il tuo scopo potrebbe essere quello di fare un tutorial (spiegare come usare uno dei tuoi prodotti), un video in cui rispondi alle domande dei tuoi utenti, o un video-lancio per un tuo nuovo prodotto o servizio.
Esistono diverse piattaforme dedicate esclusivamente ai webinar: se sei curioso, trovi le migliori 10 in questo articolo

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