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Come aumentare le visite sul sito?

Scritto da Vanessa Maran il 15 marzo 2019 13.30.00 CET
Vanessa Maran
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Dopo aver commissionato o realizzato un sito web che funziona, che è esteticamente gradevole e che rispecchia perfettamente la tua azienda, può essere frustrante rendersi conto che non è visitato quanto ti aspetteresti: tutte quelle energie, tutto quel tempo, tutti quei soldi... eppure così pochi utenti si fermano a navigare!

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(Ah, se non sai quante persone visitano effettivamente il tuo sito, Google Analytics è lo strumento più utilizzato per scoprirlo ;))

Che si fa, a questo punto? Si rifà da capo il sito?

Certo che no! Al massimo dovrai fare alcune modifiche o implementarlo in modo che la tua utenza sia più incline a visitarlo. Gli accorgimenti da fare sono altri, basta avere tempo e pazienza.

E se non hai tempo e pazienza?

Allora hai una sola soluzione: investire in campagne a pagamento tramite servizi come Google Ads. Non si tratterà però di traffico organico, ossia di utenti giunti “naturalmente” sul tuo sito attraverso i motori di ricerca. Il che è un peccato, perché se hai un buon traffico organico significa che la tua strategia di marketing sta funzionando.

Ma soprattutto: sei disposto a spendere continuamente, sfruttando le campagne a pagamento come unica risorsa per il tuo sito e la tua attività?

Se la risposta è no, allora questo blog non è stato scritto invano (e ti ringrazio!).

Ecco cos’altro puoi fare:

1. Migliora il posizionamento del tuo sito

Apri una finestra in incognito dal tuo browser, vai su Google e cerca la tua attività: a che altezza si trova, tra i risultati che ti appaiono? Se è troppo in basso (o, peggio, dalla seconda pagina in poi), difficilmente i tuoi utenti raggiungeranno il tuo sito, prediligendo i primi risultati.

Il posizionamento di un sito non si migliora dall’oggi al domani, ma chi lavora in una web agency sa bene che la pazienza e la costanza premiano sempre! L’aspetto da migliorare, in questo caso, è la SEO. Detto in parole povere, devi scegliere parole chiave coerenti ed efficaci per i contenuti all'interno del tuo sito. Fai in modo che i tuoi contenuti rispondano a bisogni diretti dei tuoi utenti, immaginando cosa potrebbero scrivere per trovarti da Google.

Ad esempio: se sei il proprietario di una pizzeria di Milano che cucina anche pizze senza glutine, un ipotetico utente cercherà su Google “pizza per celiaci Milano”, “ristoranti gluten free Milano”, “pizza senza glutine Milano”, e altre combinazioni simili. Assicurati che questi termini siano presenti nei contenuti e nelle pagine del tuo sito!

2. Condividi sui social

Uno dei modi migliori e più immediati per portare la gente sul tuo sito è condividerne i contenuti sui social, con un post capace di attirare l’attenzione degli utenti, usando un testo efficace e un’immagine accattivante. Ah, ricordati di inserire un link che porti direttamente sul tuo sito, ovviamente ;)

esempio condivisione

3. Sfrutta le newsletter

Le newsletter servono per informare gli utenti di promozioni, nuovi prodotti, novità dall’azienda, eccetera eccetera. Fare però tutto lo spiegone all’interno di una mail non conviene né a te né ai tuoi clienti: è preferibile invece introdurre i tuoi contenuti nella mail e fornire gli utenti di tutti i link necessari per raggiungere il sito e lì approfondire.

esempio newsletter

4. Fai guest blogging

Specialmente quando si è dei signori nessuno, fare guest blogging può aiutare ad avere gente nuova sul tuo sito. Di cosa si tratta? Semplice: il guest blogging consiste nel farsi “ospitare” da altri siti con propri contenuti. Capita di essere invitati a farlo, ma è frequente anche il caso in cui sia tu a proporti con un blog (con tanto di contatti e di link al tuo sito, ovviamente).

Ad esempio: immagina di essere una guida turistica attiva a Milano. Potrebbe essere interessante per te cercare quei portali che promuovono gli eventi della città e proporti di scrivere per loro blog come “5 luoghi segreti da scoprire a Milano”, “Girare Milano in un weekend”, “Dove andare a Milano con i bambini”, firmandoli con il tuo nome e aggiungendo tutti i tuoi contatti (link al sito compreso).

5. Fai link building

Eccoti arrivato all’ultimo punto della lista! Il link building è una pratica che richiede tempo e che deve essere praticata costantemente, ma che porta a buoni risultati.

Fare “link building” significa andare a spulciarsi tutti i blog, i gruppi su Facebook, i forum e le discussioni sui social che trattano di argomenti che hanno a che fare con i tuoi prodotti/servizi, per poi inserirsi nelle conversazioni e linkare ai tuoi contenuti sul sito. Segnala contenuti coerenti che possano essere utili agli utenti che stanno partecipando alla discussione, altrimenti non si tratta di link building da di spam fastidioso!

Ad esempio: se tu fossi proprietario di un'agenzia di viaggi, protesti iscriverti ai gruppi su Facebook che riuniscono gli appassionati di viaggi e controllare le domande e le osservazioni che postano gli utenti. Qualcuno potrebbe chiedere se esistono buone compagnie che organizzano viaggi in un determinato Paese e, taaaaac!, te potresti commentare al volo con il link del tuo sito ;)

 

Se sei stato attento, avrai notato che abbiamo evidenziato una certa parola che si trova in tutti i punti appena elencati: "contenuti".
Non è un caso, ovviamente. Come ci piace citare più e più volte, “content is king”. Ma “king” di cosa? Del marketing, tant’è che molto spesso si parla di Content Marketing. Però: come può un marketing basato sui contenuti portare a un profitto?

“Ma questa è un’altra storia e si dovrà raccontare un’altra volta”… nel nostro blog dedicato al Content Marketing! ;) 

Se sei arrivato a questo punto, significa che sei veramente interessato a migliorare la tua attività sul web! Non scordarti di iscriverti alla nostra newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti del nostro blog ;)

 

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Topics: da dove iniziare, content, blog, content marketing, sito web

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